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Valorizzazione Sottoprodotti e Rispetto Ambientale

Per un utilizzo completo di quanto la vite generosamente fornisce, le vinacce esauste, ovvero esaurite del loro potenziale alcolico e aromatico, vengono essiccate per separarne le buccette d’uva dai vinaccioli. Le prime, ricche di cellulosa, vengono impiegate dalla stessa distilleria come fonte energetica per la produzione del vapore necessario ad alimentare il processo di distillazione. I secondi, invece, vengono utilizzati nell’industria olearia per la produzione di uno degli oli alimentari più dietetici esistenti ed apprezzati dai gourmet.

L’intero fabbisogno di energia termica per ottenere il vapore necessario alla distillazione è soddisfatto attraverso l’impiego delle buccette d’uva che vengono essiccate dopo la distillazione. Un sottoprodotto del processo produttivo principale viene così utilizzato come fonte energetica, evitando di alimentare la caldaia con l’impiego di combustibili fossili (risorse non rinnovabili) . I fumi derivanti dalla combustione in caldaia e dall’essicazione della vinaccia vengono trattati in un impianto tecnologicamente all’avanguardia che consente di ridurre al minimo le emissioni in atmosfera nel pieno rispetto dei limiti assai restrittivi imposti dall’ autorità pubblica competente.

Gran parte del fabbisogno di energia elettrica della distilleria viene soddisfatto dal ciclo di trattamento dei residui liquidi della distillazione che, una volta sottoposti a digestione anaerobica, generano biogas che, alimentando uno speciale motore verde, viene trasformato in corrente elettrica destinata ad alimentare gli impianti aziendali, in alternativa a quella proveniente della rete nazionale che, come si sa, deriva in gran parte da combustibili fossili. Il trattamento anaerobico ed il successivo trattamento aerobico dei residui liquidi, la concentrazione e l’essiccazione degli stessi ne migliora la compatibilità ambientale giungendo all’abbattimento quasi completo della loro carica organica iniziale.

Nell’unità produttiva di Mestrino, dove si svolgono le attività di confezionamento e distribuzione dei distillati, l’installazione di due impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica (da fonte rinnovabile) garantiscono la quasi totale autonomia energetica aziendale.

Vinaccioli