Prodotti

Origine ed Evoluzione della Grappa

L’origine della grappa si perde nei secoli Medioevali: intorno all’anno Mille il distillato di bandiera italiana è stato concepito, in quanto acquavite, nell’ambito degli studi della Scuola Salernitana che ha definito e codificato le regole per concentrare l’alcool attraverso la distillazione e per l’impiego dello stesso nella cura di molteplici patologie umane.
Una cosa sicuramente è certa: la Grappa è il frutto dell’ingegno di un popolo, quello italiano, che da un sottoprodotto del processo di vinificazione, le vinacce, è riuscito ad ottenere un distillato unico per pienezza aromatica e contraddistinto da un valore in ampiezza di aromi nettamente superiore rispetto a quello della materia prima di partenza: il vino.
L’abbondante disponibilità di vinacce e il duro lavoro fisico favorirono la diffusione dell’arte del “lambiccare” – far grappa- fra gli italiani, con particolare rilievo nelle aree pedemontane e montane del nord Italia, in cui la grappa nei secoli passati rappresentava un rimedio non solo contro la fatica quotidiana, ma anche contro la rigidità del clima nei mesi invernali.
I ritmi di vita e le modalità di lavoro sopra evocate sono parecchio lontane dalla vita quotidiana moderna e, probabilmente, anche la grappa oggi sarebbe ben lontana dai consumi attuali se non si fosse avuta una generale e consistente evoluzione di questo distillato.
L’immagine percepita della Grappa è notevolmente cambiata: da distillato povero la grappa ha acquisito prestigio e nobiltà fino a divenire negli ultimi decenni prodotto d’élite in grado di fare tendenza.
Il merito di questo processo di elevazione va riconosciuto indubbiamente alle confezioni particolarmente curate e raffinate ed a buone campagne di comunicazione di molti produttori, ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza un profondo cambiamento del prodotto: la maggior parte dei produttori, ma non tutti purtroppo, ha saputo prendere atto dei cambiamenti avvenuti nei gusti dei consumatori e si è orientata verso l’ottenimento di grappe moderne, contraddistinte da profumi meno pungenti e sapori più fruttati e puliti.
Il risultato è l’aumento dell’apprezzamento della grappa non solo nel mercato nazionale, ma anche nei mercati internazionali, in cui questa particolare acquavite è diventata uno dei simboli dell’arte e della cultura.

Illustrazione caldaia