Se un sogno dura oltre cent’anni, significa che è reale. Perché è fatto di radici, gesti tramandati, rispetto della materia prima e dell’arte distillatoria. Un intreccio di fiducia, passione e innovazione ci guida nel creare capolavori sensoriali, capaci di emozionare e valorizzare ogni risorsa che la natura ci dona, senza sprechi. In Italia, nel mondo. Questo è da sempre lo “spirito” di Bonollo 1908.
Le migliori innovazioni del passato sono spesso le più apprezzate tradizioni del presente.

La lungimiranza di non rimanere prigionieri del passato, ma di cogliere il meglio dell’esperienza vissuta per continuare ad evolvere attraverso la creatività e l’ingegno: questo è il DNA distintivo delle generazioni Bonollo, che con passione e dedizione continuano a scrivere le pagine della storia dell’acquavite di bandiera italiana.
La più concreta espressione di questa di questa filosofia produttiva si identifica oggi nel
Sistema Unico Bonollo.

Dal pionierismo delle origini a metà Ottocento al sogno di Giuseppe nel 1908, dall’intraprendenza del figlio Umberto fino allo sviluppo in capo alla terza generazione con i fratelli Giuseppe, Antonio, Dario, Bruno ed Amedeo. Da una dimensione locale alla leadership nel settore in capo alla quarta generazione con Luigi, Elvio, Filippo, Anna, Emanuele: la storia dei distillati in Italia è la storia di Bonollo. Perché è molto più di una famiglia: è la più importante dinastia esistente della grappa.




